Ad aprile 2020, nella primissima fase della pandemia, avevo scritto un post su 4 diversi atteggiamenti del marketing aziendale a proposito di contenuti: come stavano reagendo le aziende, in quei giorni di lockdown totale, alla centralità assoluta dei punti di contatto digitali nelle relazioni con i clienti?
Nel post presentavo 4 atteggiamenti nell’uso della leva dei contenuti: funzionale, leader, follower, brand al centro.
Ora MailUp mi ha chiesto di parlare di content strategy in questa fase (post?)-pandemica. Nell’articolo ho messo il focus su 2 aspetti:
- l’importanza di usare la leva del contenuto anche in fase di post-acquisto (non solo lead!)
- contenuti per potenziare gli eventi ibridi o nuovamente in presenza.
Riprendo qui il testo:

A inizio 2019, in un’intervista sempre su questo blog a proposito di content marketing, indicavo due tendenze importanti: l’impatto della distribuzione – ovvero come far arrivare i contenuti alle persone per le quali l’azienda li progetta e produce – e la centralità dei formati (un video che funziona davvero sulle Instagram Stories va pensato e prodotto tenendo conto di durata, ritmo, formato verticale ecc) .
Dal 2019 ad oggi tante cose sono cambiate e, anche per quanto riguarda il marketing, abbiamo in più una pandemia che ha accelerato in modo esponenziale l’uso dei touchpoint digitali.
Continua a leggere l’articolo sul blog di MailUp
(tempo di lettura: 4 min).