È passato qualche giorno dal Freelancecamp 2014, fisso qui un po’ di pensieri e condivido contenuti e link utili.
Cosa mi sono portata a casa:
- organizza partendo dalle motivazioni di chi partecipa: i freelance che partecipano cercano un mix di buoni contenuti, confronto “leggero” (magari davanti al mare e a un mojito) e relazioni. Questo ci ha guidati nelle prime tre edizioni e siamo già all’opera per le prossime
- i mesi di lavoro con i “soci” Alessandra e Gianluca, perché sono persone in gamba e fa la differenza, sempre
- la puntualità/professionalità degli speaker: avevo chiesto a tutti le presentazioni almeno un giorno prima (mica facile, eh), in modo da non perdere tempo nel waltzer delle chiavette ed evitare il bello della diretta; e in notturna sono fioccate (ok, quasi tutte :D).
Il mio speech
Ho parlato dell’importanza per un freelance soddisfatto e felice di tenere in equilibrio tante componenti: è contemporaneamente responsabile del proprio tempo, dello sviluppo delle proprie competenze, del portfolio progetti, dei conti, delle proprie emozioni. Insomma è contemporaneamente il capo, le Risorse Umane, il Commerciale/Account, l’Amministrazione, la voce dei colleghi alla macchinetta del caffé 🙂
Saperne di web marketing, di programmazione, di copy è solo uno degli ingredienti. E, nella mia esperienza, i freelance che faticano a rimanere tali non riescono a trovare l’equilibrio tra tutte le diverse componenti; raramente non sono abbastanza capaci nella parte tecnica del loro lavoro. Nello speech al Freelancecamp ho condiviso quindi consigli e buone pratiche per tendere a questo equilibrio.
Il video
La presentazione
- sul sito ci sono tutte le presentazioni con slide e video: sabato mattina, sabato pomeriggio, domenica.
- preziosissimo lo streaming, consiglio di leggere il post in cui Fabrizio Ulisse lo racconta da dietro le quinte.
Letture consigliate
- Alejandro Jodorowsky su Twitter, per ispirazione e saggezza
grazie a @miriambertoli anche Jodorowsky al #freelancecamp 🙂 pic.twitter.com/yYR9TJjYo1
— Giovanna Tinunin (@platipuszen) 24 Maggio 2014
- The Freelancer’s Bible di Sara Horowitz (Sara Horowitz è la fondatrice di Freelancers Union, da seguire su Twitter perché fanno un ottimo lavoro di curation di contenuti utili per freelance)
- L’ebook di Mariachiara Montera aka @maricler uscito giusto giusto per il Freelancecamp, con le sue ricette per un anno da freelance.