Content marketing per il turismo, direttamente da BTO11

Content marketing per il turismo, direttamente da BTO11

Eventi, Marketing

BTO, l’evento italiano dedicato al turismo e al digitale, è da anni un appuntamento fisso e l’occasione per rivedere tanti amici e colleghi (“ci vediamo a BTO” risuona da qualche settimana prima, di bacheca in bacheca :-D). L’edizione numero 11, la settimana scorsa, è stata la prima di un nuovo corso, con un cambio alla direzione scientifica, il ritorno alla bellissima Stazione Leopolda, numero di presenze un po’ ridotto ma sempre interventi di alto livello.

Ho tenuto una bel workshop insieme ad Alessandra Farabegoli, dedicato al content marketing per il turismo. La sala era piena, pienissima oltre ogni nostra aspettativa.

Ecco qui subito la presentazione:

Ecco alcuni dei passaggi principali:

Tre malintesi
Prima di tutto, abbiamo fatto chiarezza su tre aspetti che spesso abbagliano e depistano, quando ci si avvicina a un progetto di content marketing:

  • Fai content che ti passa

Ovvero il content marketing applicabile a ogni business, a dosi massicce.
Dipende… Qual è la situazione di partenza: quanto è affollato il tuo settore/la tua nicchia? Quanto tempo hai per emergere? Quali budget e risorse (tempo, persone) hai a disposizione?

  • Coprire tutto il customer journey

Ovvero il content marketing applicato in ogni fase del percorso di acquisto.
Anche qui, dipende. Prima di tutto analizza il percorso d’acquisto dei TUOI clienti. In quali fasi puoi dare contenuti utili (considerando il tuo ROI)?

  • Il mito del “naturale”

Ovvero il content marketing è “buono” perché è permission marketing, devo guadagnarmi con merito e sudore ogni click (senza pagare).
Sempre di più, affinché funzioni davvero (ROI), il contenuto va distribuito con advertising.

Tre pilastri

Quali sono tre pilastri, i tre elementi di cui tenere assolutamente conto quando si avvia/riavvia una strategia di content marketing per il turismo (ma non solo)?

  • Destinatari

A chi mi rivolgo, chi voglio coinvolgere? Andando a descrivere gli identikit dei “tipi di clienti”, le personas.

  • Obiettivi

Cosa vuoi ottenere? Cosa definisci “successo” per il tuo content marketing? Questo deve essere ben chiaro dall’inizio perché guida strategia e iniziative.

  • Formati

Sempre di più conta la sostanza – la qualità del contenuto – ma anche la forma, anzi il formato.
Quali formati sono più graditi alle tue personas? Quanto budget hai? Come declinare su più lingue/mercati?

All’opera!
Abbiamo concluso con un’esercitazione, una prima selezione di spunti per individuare il contenuto giusto in ognuna delle fasi del customer journey. È stato molto stimolante, come sempre, scendere dal palco e guidare anche se per pochi minuti tante aziende che erano presenti al workshop, dal titolare di una società che organizza visite guidate sull’Etna alla padrona di casa di un bed and breakfast.

Per amanti del flashback
A BTO avevo parlato di content marketing già nel 2014, sempre partendo dalle basi ma portando un intervento più tecnico: “I contenuti fanno girare il mondo“.

Nessun commento