Risultati della ricerca: variabili verso la 'personalizzazione'

Risultati della ricerca: variabili verso la ‘personalizzazione’

Un mix

Un post di Aaron Wall è ripreso dal blog di Searchenginewatch.com, ‘Google Rankings Depend On Data Center, Geographic Location & Personalization’.
Quindi, per una certa ricerca posso ricevere risultati diversi a seconda:

– del data center che risponde
Depending on the search engine, especially Google, you may hit a data center that has a different set of indexed pages or a slightly different algorithm.

– del luogo geografico dal quale faccio la ricerca
So if you are in London, Google may show you results that are more relevant to a person in London. How? They may show more results from .co.uk domains, or from servers hosted in the area or sites that have the language.

– di criteri di personalizzazione
With most search engines now, you can now sign in, and enable personalization. That means the search engines look at your search history and other preferences and tailor the results specifically for you.

La seconda e la terza variabile direi che vanno verso l’obiettivo di fornire risultati migliori, personalizzandoli in qualche modo. L’ultimo punto, ovvero fornire risultati in base alle preferenze che ho dichiarato apertamente – o, comunque, permesso al motore di individuare – immagino che avrà nei prossimi anni uno sviluppo notevole. Insomma, il motore saprà di me abbastanza cose per preparare un elenco di risultati sempre più su misura.

Dalla parte delle attività SEO, questo renderà sempre meno utile/affidabile/granitica la reportistica basata sul posizionamento della tal parola sul tal motore e sempre più cruciale il monitoraggio delle conversioni. Evviva.

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3 commenti

  • J29A

    >Non ho la più pallida idea di che cosa stiate parlando, e sono finito qui per caso, come un cieco che va nei boschi...

  • salvatore cariello

    >Mah..... sbaglio, oppure al SES l'ingegnere di Google, nel forum sui risultati organici, ha negato qualsiasi tipo di studio sulla navigazione degli utenti! :-)
    Si vede che bisognerà studiare un'altra metodologia di report, magari assicurando il posizionamento per un target di utenti che compie delle navigazioni simili.....

  • marlog

    >Prepariamoci a pagine di risultati di ricerca sempre più sorprendenti, se i motori cominceranno ad utilizzare i dati dei nostri percorsi di navigazione per personalizzare le pagine di risultati ed il computer viene usato in comune da più persone senza che queste si distinguano in una qualche maniera (differenziando il login, ad esempio).