Perché un corporate blog? Perché un sito aziendale?

Perché un corporate blog? Perché un sito aziendale?

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Mario Sundar, Community Evangelist di LinkedIn, sostiene che The Future of Corporate Blogging is the social media portal. E cita come esempio di corporate blog che ben risponde a questa missione Nuts about Southwest, della compagnia aerea Southwest Airlines.

“Before I continue, let’s step back a bit and understand that corporate blogging per se is NOT the end game in itself. It’s a tool to help users communicate effectively with the various elements of an organization.”

Il blog diventa dunque un luogo di aggregazione delle identità social-digitali dell’azienda: oltre ai post tipici di ogni blog aziendale, presenta anteprime di immagini e video – prodotti dall’azienda o dagli utenti – e contiene i link ai profili sui vari social media (Mario Sundar indica quali, secondo lui, saranno sempre più diffusi ed opportuni per la comunicazione corporate).

Ma quello che volevo dire è: se sempre di più le aziende si aprono alla conversazione, per quanto ancora ha senso il classico sito aziendale ‘io ti dico quanto sono bravo e bello, tu leggi e al massimo chiama il centralino o scrivimi una mail se vuoi informazioni?’

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6 commenti

  • Roberta

    Concordo con te Federico, ritengo che un sito istituzionale dai contenuti chiari e accessibili siano ancora il miglior biglietto da visita per l'immagine professionale dell'azienda; se questo al suo interno sostituisce la classica area dinamica delle news con un bel blog dove raccogliere oltre che i comunicati e le novità dell'azienda anche il feedback dei clienti stabilendo con loro un rapporto più "amichevole", allora oltre che professionali si trasmette anche la capacità di stare al passo con i tempi. Quindi, si al blog aziendale ma come complemento e servizio aggiuntivo offerto...si al blog come strategia di promozione e indicizzazione...si al blog se si comprende che diventa parte degli strumenti di "lavoro", quindi curato, professionale e aggiornato; diversamente può rivelarsi un' arma a doppio taglio e ledere l'immagine aziendale... La scelta dev'essere frutto dell'attenta analisi preliminare del progetto web dell'azienda, no? PS: Brava Miriam...grazie per lo spazio!!!

  • Federico

    Dico la mia: proporre ad un cliente un sito istituzionale "blog-only" mi risulta difficile da ipotizzare, visto poi che in Italia molti clienti hanno ancora poca elasticità per capire che avere un blog significa anche tenerlo aggiornato... In molti casi è meglio creare un bel sito con contenuti statici che riflettano in maniera duratura quella che è l'immagine istituzionale di chi (o cosa) il sito rappresenta, facendo avvicinare il cliente al sistema del blog o del social come canale secondario per inserire contenuti più variabili nel tempo. Ovviamente gli si può far capire che il blog può rivelarsi molto utile anche in termini di visibilità, ma questa è un'altra storia. ciao, federico

  • zack

    d'accordo, il sito aziendale-istituzionale è roba vecchia, ma il nuovo mi pare che ancora stenti a emergere, almeno qui in italia. a parte lo stracitato blog di ducati, qualcuno riesce a farmi qualche buon esempio di corporate blog in italiano? ciao zack

  • Gianluca

    dimmi che sono io la causa del tuo re-live di questo blog ;) Io credo (visionariamente eh) che anche il chisiamo sara' sostituito da un profilo sul 2spaghi-qualcosa del settore pincopallo e che chi siamo ce lo diranno gli altri. ma stavo proprio pensando a un post sulla cosa e non posso scoprirmi :) ciao gluca

  • Miriam

    Concordo con te sul fatto che il "fondamentalismo bloggante" renda difficile ricostruire l'identità aziendale, anche considerando che il blog richiede lo sforzo di una produzione continua di contenuti e a febbraio si rischia di accogliere il visitatore con gli auguri di Natale o le foto della nuova sede addobbata... ma esistono pur sempre le pagine statiche del Chi siamo, qualcuno all'ascolto ha esempi di questo "modello integrato"?

  • Marco Loguercio

    Sicuramente le aziende non possono non cogliere le opportunità di interazione offerte dal Web (non solo per vendere di più ma anche per evolversi e crescere), ma una bella area istituzionale, in cui l'azienda si presenta e presenta i propri prodotti/servizi, dovra sempre esserci; perchè banalmente molti consumatori (io sono ad es. tra questi), in un'epoca in cui per molti il tempo è realmente la risorsa più preziosa, vogliono "andare al dunque" in tempi brevi, senza troppi preamboli. Mi è capitato diverse volte, recentemente, di incappare in aziende che hanno sostituito il proprio sito con un bel blog. In alcuni di questi la vera interazione che è nata è stata il trovare la risposta alla mia domanda "bello ma... di preciso, voi, cosa fate?":-)