Italia Startup Open Day: l’ottimismo del fare.

Ieri ero invitata all’Italia Startup Open Day #isday, una giornata organizzata in H-farm dall’Associazione Italia Startup con il Ministro Passera, per parlare di startup e di come, favorendo la nascita di nuove imprese innovative, si possa far ripartire l’economia.

Giornata splendida, organizzata con cura in ogni dettaglio, effetto wow.

Alcuni flash:

– l’energia positiva che si respira sempre in H-farm: uscendo dai campi verdi una curva dopo l’altra uno se la porta addosso, quella sensazione positiva di poter realizzare i sogni, anche quelli più folli. Riccardo Donadon girava cordiale e riservato, niente trionfalismi, bastavano i fatti e il risultato di una giornata così importante a dire tutto

– le proposte emerse: semplificazione della burocrazia per far partire una nuova azienda, copiare da chi già nel mondo ha sperimentato con successo modelli di incentivo alle startup (il Cile e Israele, nominati più volte), minor pressione fiscale, non finanziare a pioggia ma affidare i finanziamenti a chi sa come selezionare i progetti meritevoli, alleanze con le università e poi tante altre iniziative concrete. Tutti gli interventi si possono rivedere online

– la presenza del Ministro Passera, un Ministro che prende appunti. Ne parla anche Paola. Sono tornata con la mente a pochi mesi fa, sembrano decenni, quando eravamo ciclicamente invischiati per settimane con una nuova puntata della saga nani e ballerine. C’è un abisso. Un Ministro che parla con cognizione di causa, competente e preparato, risponde punto su punto e passa la palla, fatemi proposte concrete, dice.
Ora lo aspetta la prova dei fatti, non ci deluda.