Dopo una settimana di vacanza al mare

Dopo una settimana di vacanza al mare

Un mix


Sono SCO, Sand Castles Officer. Faccia chiara, schiena aragosta. Unghie piene di sabbia. Conoscenza della perfetta consistenza per far reggere il castello. Ci siamo divertite. Il vero lusso è ‘Nessuna voce in agenda per oggi’.

Una sera torno in hotel, chiedo la chiave della 412, butto l’occhio sul monitor dietro il bancone e ci vedo aperto Google Analytics. Che tenerezza e quanta stima, ragazzo con il gel che passi il tuo tempo tra un cliente e l’altro a ravanare tra i referrer. “Eh sì, stiamo lavorando molto sul web”. Bene, sono contenta. Lì vi ho trovati!

Poi in spiaggia avevo a ore dodici un esemplare di iena aziendale, che passava le mattine al telefono dicendo che era in vacanza e parlando di lavoro. Visto che mi hai scassato ciò che non ho, infischiandoti della mia privacy, cara iena, se a qualcuno interessano trame subdole per riassetto noto tour operator specializzato in villaggi turistici spagnoli, chiedete.

Un giorno a metà mattina dopo la solita processione di venditori cinesi di aquiloni, pipistrelli neri inquietanti che sembrano essere il must dell’estate sulle spiagge venete, si avvicina una signora bionda, vestita di rosa, tutta di rosa confetto. Cappello rosa a tesa larga con grande fiore, abito rosa, rossetto rosa con dente rosato dalla troppa foga nella distribuzione del belletto. Mi è sembrata una visione. Invece era una scrittrice, ha distribuito otto libri sullo sdraio, romanzi di viaggio, un giallo e un libro di poesie d’amore. Mi ha ubriacata di parole e me ne ha venduto uno, con dedica. Il libro, su un suo viaggio in Tibet e Cina è quanto di più illeggibile mi sia capitato tra le mani negli ultimi anni. Gronda subordinate e aggettivi e avverbi, ma sempre gli stessi e nella maggior parte dei casi inutili. Ma la signora scrittrice ne sa di tecniche di vendita, l’ho seguita con lo sguardo per i cinque ombrelloni successivi e in tre ha piazzato dei libri.

Comunque. Tra ieri e oggi ho srotolato l’aggregatore bello pasciuto di post e segnato questi:

– Questo post serio con video di Enrico con la presentazione dei dati di Diario Aperto e questo per schiattare dal ridere

Standard URLs – Proposal for a Web with Less Search da Read/WriteWeb. Propone organizzazione sistematica e condivisa delle URL, per rendere più facile reperire le stesse informazioni su più siti. Molto valida per organizzazione di cataloghi. Idea interessante.

– il video con la mia intervista per il blog dello IAB Italia, in occasione dell’Eba Forum. Già che ci sono segnalo – credo di non averlo fatto all’epoca – anche l’intervista video per ICTv.it in occasione del SES di Milano

– questa intervista di Hugh Macleod da gapingvoid dalla quale riprendo: ‘The main story about social software is not about how it allows you to carry out existing company functions, just more quickly and easily. It’s bigger than that. In the future, companies will grow around social software, not the other way around.

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