Digital marketing: come scegliere un (per)corso di formazione

Ricevo spesso e-mail di persone che mi chiedono aiuto nella scelta di un corso o, più spesso, di un percorso di formazione nel marketing digitale. Posto che non esiste un corso buono per tutti, ecco una serie di indicazioni su come orientare la scelta:

  1. Chiarire gli obiettivi
    Quali bisogni deve soddisfare la formazione? Eccone alcuni:
      1. rinfrescare conoscenze (cosa so) e competenze (cosa so fare) esistenti
      2. fare un check dell’aggiornamento su una certa area (i metodi che uso sono ancora attuali? Quello che so su un certo tema è ancora valido o ci sono degli aggiornamenti?)
      3. dare una panoramica di ingresso su un certo argomento (obiettivo frequente nelle aziende che vogliono migliorare la collaborazione in gruppi di lavoro misti, per esempio marketing e ufficio legale, marketing e sviluppo prodotto, ecc)
      4. dare conoscenze e competenze approfondite su un certo tema
      5. mettere in pratica concetti teorici appresi in autonomia, per esempio leggendo libri o articoli
      6. fare networking e ampliare le relazioni in un certo settore
      7. infine, la formazione è un po’ come i viaggi: permette di migliorarci come professionisti e come persone e regala un’esperienza che arricchisce; un obiettivo può essere dunque quello di premiare/premiarsi anche puntando sulla formazione in aree non immediatamente spendibili dal punto di vista professionale.

    A obiettivi diversi corrispondono offerte formative diverse. E, in alcuni casi,la soluzione non è un corso: nel caso del punto 5, per esempio, meglio un affiancamento sui primi progetti. O, per l’obiettivo 6, meglio organizzare bene la partecipazione a un evento di settore.

  2. Chiarire la disponibilità di tempo
    Quanto tempo avrai/deciderai di mettere a disposizione per la formazione? Sapere se potrai dedicare solo i fine settimana o anche le giornate lavorative, per esempio, fa chiaramente la differenza. Per la variabile tempo è importante considerare non solo il tempo necessario a frequentare il corso ma anche:
    1. il tempo di preparazione al corso: frutta decisamente di più se arrivi con le idee chiare che cosa vuoi approfondire, alcune domande da fare al docente, punti su cui confrontarti con i compagni di corso, casi su cui esercitarti
    2. il momento successivo al corso: rivedere i materiali e gli appunti, chiarire i dubbi rimasti aperti, approfondire quello che più ti interessa, inviare quella mail al compagno di corso o postare quel link sul gruppo Facebook dedicato ai partecipanti. Affinché la formazione, soprattutto quella frontale in aula, porti davvero cambiamento e faccia “succedere cose”, nella mia esperienza sono decisive le prime ore successive: qui dovrai almeno pianificare come integrare nel tuo quotidiano quello che hai imparato.
  3. Chiarire la disponibilità di budget
    Un corso da 50 euro o un master da 10mila euro? Definire il budget, almeno indicativo, è indispensabile. Soprattutto per percorsi di formazione lunghi o all’estero, è sempre bene stimare e inserire nel budget anche le spese (viaggi, pernottamenti, ecc).
    Sono disponibili diversi corsi gratuiti, online e offline. Spesso sono un “antipasto” di corsi completi, altre volte il corso è una modalità di acquisizione di contatti commerciali o ha comunque la finalità di promuovere prodotti o servizi. Le piattaforme di Mooc (Massive Open Online Courses) mettono a disposizione molti corsi online gratuiti. Considera di partire da qualcosa di gratuito se vuoi farti un’idea dello stile del docente, del livello di servizio di chi organizza il corso, del tema oggetto del corso. Se vuoi andare dritto al sodo, investi: la buona formazione, di solito, costa.
  4. Individuare i potenziali corsi/percorsi
    Hai chiarito il tipo di corso che ti serve, hai un’idea del budget e del tempo a disposizione, come fare ora a trovare l’offerta giusta? Ci sono alcuni percorsi da seguire:
    1. una ricerca su Google per il corso che ti interessa. Spesso già da qui troverai la risposta e diverse opzioni
    2. chiedi consiglio a un esperto del settore. Soprattutto quando la formazione è un investimento consistente, fatti consigliare da chi conosce la disponibilità di offerta formativa su un certo tema
    3. attiva il passaparola con gli amici, spesso nella prima o seconda cerchia di conoscenze troverai qualcuno che ha seguito un corso sul tema che ti interessa o che sa comunque orientarti nella scelta
    4. per master e percorsi universitari, considera di contattare l’ufficio orientamento dei principali atenei in cui sono presenti corsi di studi sul tema che ti interessa.
  5. Informarsi sulla qualità del corso/percorso
    Personalmente sono convinta che la differenza la facciano sempre i formatori. Certo contano anche aspetti di logistica – quanto è raggiungibile e funzionale la sede del corso, per esempio – o di usabilità della piattaforma nel caso di corsi online, ma un bravo formatore è la chiave per un corso che funziona. Importante quindi informarsi su:
    1. chi sarà/saranno i docenti; se i nomi dei docenti non sono disponibili nei materiali di presentazione, vai a fondo, contatta gli organizzatori e approfondisci CV ed esperienze formative dei futuri docenti
    2. che stile ha il docente: più o meno formale o informale, per esempio; corrisponde con i tuoi gusti? Vedere degli interventi video su YouTube aiuta a farsi una prima idea
    3. qual è il livello di soddisfazione e le recensioni di chi ha già partecipato al corso: chiedi eventualmente di parlare con qualche ex corsista.

Per qualsiasi percorso formativo, comunque, la chiave per una buona scelta è avere ben chiari gli obiettivi e le aspettative, e scegliere di conseguenza. E scegliere mettendoci il cuore, oltre che il cervello. Nella sezione In agenda trovi i corsi che terrò nei prossimi mesi e quelli sempre disponibili online mentre per una consulenza per costruire il percorso di formazione più adatto –  soprattutto quando coinvolge più persone in azienda – contattami e ne parliamo.