Veneziana d’adozione, friulana d’origine, all’anagrafe il mio nome si scrive senza la M finale (solo all’anagrafe e in documenti vari), il mio motto è “con garbo ma con determinazione”.
Da metà 2011 sono digital marketing manager freelance/consulente/libera professionista. In sostanza lavoro con aziende, agenzie ed enti, facendo consulenza e formazione sui temi del marketing digitale. In Cosa faccio ci sono tutte le informazioni nel dettaglio.
Nel 2000 esco da Ca’ Foscari con una laurea in lingue e letterature straniere – parlo inglese e spagnolo – e inizio a collaborare con una piccola agenzia di Treviso che si occupa di ottimizzare i siti per i motori di ricerca. Negli anni successivi studio tantissimo, lavoro ancora di più, seguo un master di specializzazione in Marketing e Comunicazione al Sole 24 Ore, sono una delle prime “donne SEO” in Italia, divento project manager, search marketing director e poi chief operating officer e responsabile marketing. E l’agenzia, TSW, non è più una piccola agenzia ma una delle principali agenzie indipendenti di marketing digitale in Italia.
Sono tra le fondatrici della Girl Geek Dinners Nordest. Le GGD sono un movimento nato a Londra nel 2005 e diffuso in diversi paesi, che ha l’obiettivo di creare momenti di incontro e networking tra donne appassionate di internet e nuove tecnologie.
Vorrei molto più tempo per scrivere. Insieme a Luca Schibuola ho scritto il capitolo su usabilità e web marketing per il manuale “Social Media Marketing”, associato al Master in Social Media Marketing e Web Communication dello IULM.
Sto scrivendo un libro su marketing digitale per le Piccole e Medie Imprese, in uscita per Hoepli in autunno nei primi mesi del 2012.
Credo che se vogliamo migliorare il mondo sia più efficace fare, che chiedersi perché gli altri non fanno. Per questo metto le mie competenze di comunicazione e web marketing a disposizione di piccole associazioni no profit, in particolare per progetti a favore dei bambini.
Adoro: l’estate, le fototessere, le mani di mia figlia, le poesie di Pablo Neruda, l’oroscopo di Rob Brezsny sull’Internazionale, Rat-Man, l’emozione prima di ogni viaggio, Barcellona, i jeans Diesel, le persone che prendono la vita con il sorriso e un sopracciglio spesso alzato.
Detesto: i filmoni americani tutti uguali, i furbetti e gli stronzetti, Trenitalia sempre in ritardo, i guru che una ne sanno e cento ne raccontano, le macchine in centro storico, il freddo di certi giorni d’inverno, il Times New Roman.
Per altre informazioni, puoi chiedere a Google e qui ci sono tutte le modalità per contattarmi.