BTO 2013, stagionato e lasciato lievitare naturalmente

Storicamente, scrivo post stagionati su BTO (Buy Tourism Online, l’evento di riferimento su turismo e digitale in Italia). Arriva a fine anno, un periodo molto molto pieno e poi BTO è contenuti di altissimo livello, non è un post da un quarto d’ora e via. Così ogni anno mi chiedo se valga la pena scrivere dopo tanti giorni e tante riflessioni e tante narrazioni.

Poi puntualmente mi dico che lo scrivo comunque sì, perché tra tutti gli eventi BTO è speciale, perché mi serve per non perdere traccia di quello che ho imparato, ho seguito con piacere, ciò che vorrei per la prossima edizione. Ne esce un post a freddo: il tempo fa evaporare le emozioni rimaste in superficie e lievitare quelle più profonde, il pensiero va al prossimo anno.

Partiamo da questo, idee per BTO 2014:

Per me è stato il BTO della sharing economy, con l’intervista a Neal Gorenflo in Hall Visioni e il panel con Elena Lavezzi di Uber, Matteo Stifanelli di Airbnb e Gian Luca Ranno di Gnammo il secondo giorno. Un panel doppiamente importante perché ho avuto dagli amici di BTO carta bianca per costruirlo (grazie!) e sono riuscita a mettere insieme tre aspetti diversi del viaggio in versione sharing. E ci tenevo anche ad avere una startup italiana, perché non è vero che in Italia non si può fare (torna, sempre, #ITisMe perché l’Italia è ognuno di noi).
Qui sotto la presentazione che ho usato per il keynote, slide molto minimal, appena è disponibile il video pubblico anche quello.

E’ stato il BTO in cui ho conosciuto l’unico del terzetto di attacco Milano-Piattelli-Carniani con cui non avevo ancora lavorato a stretto contatto, Giancarlo Carniani. Che descrivo come grande professionalità, visione, umanità, focus ferreo sugli obiettivi. Sugli altri due centravanti, che dire: per Roberta Milano è affetto e stima conclamati da quando ancora non c’era Facebook (a.F.) e ogni anno riesce a migliorare e a stupirci tutti; Robert Piattelli è un signore e come scalda la sala lui, lo vorrei in ogni sessione.

Mi porto nei prossimi mesi gli abbracci a tanti amici e colleghi – dal primo a Francesca Campagna a quello che avrei dato ad almeno altre dieci persone se non fossi fondamentalmente timida; siamo una rete di Persone con degli strumenti che ci aiutano a comunicare quando non ci vediamo di persona – la chiacchierata con Insopportabile e signora, piena di cose serie dette con ironia, le parole forti di Oscar Farinetti nel videomessaggio di apertura, da rivedere tutto

la lunga conversazione a pranzo con Neal Gorenflo (tra l’altro, anche lui è uno di quelli che confermano la regola che gli americani rispondono alle mail, più sono bravi e più rispondono, sempre), il grande exploit della premiata ditta Rocco&Paola

Sergio Cagol che appena lo conosci trasmette la schiettezza serena di chi parla volentieri ma più volentieri fa, Paolo Iabichino che passa, fa il suo keynote lasciando tutti pieni di idee in movimento e immancabilmente sparisce, le idee chiare di Giorgio Soffiato e Paolo Ratto sul ROI spiegato agli albergatori e ristoratori (mi porto anche le risate a cena, ndr)

l’idea contagiosa dello scambio dei #souvenirditalie che ha fatto arrivare a casa mia un pezzo di Liguria (e niente a caso, vero Paola?).
Ora che man mano vanno online i video mi faccio il regalo di Natale di vedere le sessioni che avrei voluto vedere lì dal vivo ma si deve pur scegliere. Intanto mi riguardo subito Gigi Tagliapietra, che era in concomitanza con il nostro panel sulla sharing economy. Con la sua musica ha portato qualcosa di nuovo ed emozionante a BTO, con grande stile e semplicità.

Per i materiali completi, le presentazioni vengono sfornate gradualmente su Slideshare, idem i video su YouTube.