Per questo 2009…

2 gennaio 2009

Buoni propositi, scritti. Tanto per renderli più buoni e meno propositi li ho scritti sul libro che raccoglie l’ultima lezione di Randy Pausch.

L’augurio che ti faccio - considerando che l’anno appena aperto viene da più parti descritto come un anno non proprio semplice e positivo, diciamo così - è quello di essere veloce e flessibile.

E di avere tanta energia, che serve sempre! :)

91 tesi ed una confessione

14 dicembre 2008

In settimana Gianluca [mini]marketing ha finalmente pubblicato le 91 discutibili tesi per un marketing diverso.

Alcune considerazioni:

- come anche per il Cluetrain e spesso per i manifesti, molte tesi sono forti, alcune estreme e provocatorie. La provocazione serve a stimolare un salto in avanti, a guardare a quello che potrebbe essere, anzi, sarà

- una delle mie preferite è la numero “86. Scegliete con voi persone che sanno come trovare le informazioni, non quelle che conoscono le informazioni”

- scaricare, stampare, rilegare ed aggiungere a mano dedica personalizzata; o commento di alcune tesi; è un bel regalo di Natale, specialmente di questi tempi: minima la spesa, massimo il beneficio promesso per il ricevente. Con budget e tempo superiori, stampare su maglietta.

La confessione

In questi mesi spesso ho pensato che avrebbe più senso fare quello che ha fatto Layla, cioè chiudere il blog. Almeno temporaneamente. Perché una delle regole di base della comunicazione dice che anche il silenzio comunica. Ma poi mi mancherebbe un posto per condividere la gioia di Marco o segnalare il video dell’intervento di Itay Talgam da LeWeb.

Per ora quindi Colore Rosso resta, ma non aspettarti grandi cose. Se puoi tienilo nell’aggregatore. Occupa poco spazio e non sporca :)

A proposito, c’è una cosa che ti volevo dire

1 novembre 2008

C I20 v E d McElman_071126_2015 A - alone on the wall M O A L Pastry Cutter L O I a b Wood Type F Educational Block O R U Headstone Capital Letter \ point_d_interrogation

Domanda molto di moda di questi tempi, peraltro. :D

Intervengo con un mirabolante speech il giorno 6 pomeriggio, naturalmente sei invitato. E cercherò di essere a colazione con le ragazze.

Allora, ci vediamo ?

[il giochino con le immagini è Spell with Flickr, grazie Lucia!]

Traduzioni all’italiana: “to engage” e il libro di Carr

20 settembre 2008

Mi è capitato diverse settimane fa durante un seminario 2.0 yeah di sentir tradotto il verbo “to engage” con il nostrano “ingaggiare”.

Alla voce ‘ingaggiare‘ sul De Mauro online troviamo

v.tr.
1 CO assumere alle proprie dipendenze con un contratto e dietro compenso: i. degli operai, i. una guida per la spedizione; i. un attore, un artista, scritturarlo | assoldare: i. truppe mercenarie
2a TS mar., arruolare per equipaggiare una nave: i. marittimi, i. un equipaggio
2b TS sport, impegnare per un dato periodo di tempo in una squadra o in una società sportiva: i. un calciatore, i. un atleta
3 CO provocare, cominciare: i. battaglia, i. una discussione, una lite con qcn.
4 OB dare in pegno

Ogni volta che sento il verbo “ingaggiare” mi ricordo di quando mi sono capitati in mano – a scopo consiglio per traduzione in spagnolo – due contratti di giocatori di serie A.

Forse meglio se lo traduciamo con “coinvolgere”. Oppure?

Ah, a proposito di traduzioni. Da Mantellini ho lette della traduzione del titolo del libro di Nicholas Carr “The Big Switch: Rewiring the World, from Edison to Google. Carr nel libro – omaggio ricevuto durante l’ultimo Search Engine Strategies di New York – fa un’analisi delle trasformazioni economiche e sociali introdotte dalla produzione centralizzata di energia elettrica e le mette in parallelo con quelle possibili, e in parte già in atto, grazie all’aumento dei servizi disponibili in rete (invece che installati sul proprio pc) e soprattutto alla concentrazione della potenza di calcolo all’esterno delle aziende invece che all’interno (aka “cloud computing”). Nella seconda parte del testo mette in luce i rischi di questa concentrazione, passando dal controllo dell’accesso da parte di poche aziende private, ai problemi legati alla privacy.

La traduzione in italiano? “Il lato oscuro della rete. Liberta’, sicurezza, privacy”. Robe da matti.

Il nuovo marketing per un mondo migliore?

24 agosto 2008

Le aziende devono partecipare, conversare, condividere, dialogare. E’ il nuovo marketing, baby. O il societing (io non l’ho ancora letto, consiglio Mauro per una buona recensione in tre parti).

La Rete, per le sue caratteristiche congenite e gli strumenti che mette a disposizione, è il territorio ideale.

In Rete le bugie hanno le gambe corte. Non funziona mentire. Siate trasparenti.

Ma allora:

1) il nuovo marketing contribuirà a rendere il mondo un posto migliore

oppure

2) vincerà chi sa mentire meglio?

(La lettura sotto l’ombrellone quest’anno è stata ‘Internet P.R. Il dialogo in Rete tra aziende e consumatori‘ di Marco Massarotto, che consiglio anche a chi non ci troverà tantissime nozioni nuove. Ma Marco ha seminato tra le pagine di un libro piacevole da leggere molte riflessioni saggie, utili a tutti).

Gli ingredienti per il cambiamento

17 agosto 2008

Via Sergio Maistrello

Ci si rilegge dopo il diciotto

3 agosto 2008


Visualizzazione ingrandita della mappa

Se sei da queste parti fatti vivo che ci vediamo :)

Editori e motori di ricerca, prove di convivenza

9 luglio 2008

Leggo su Pubblicità Italia che il quotidiano La Repubblica, dopo aver aperto gli archivi pochi mesi fa, adesso li rende disponibili ai motori di ricerca. Secondo l’articolo, anche La Repubblica sceglie di aderire allo standard ACAP, un robots.txt avanzato e fortemente voluto dagli editori per regolare i rapporti con i motori di ricerca.

Che per ora dicono: grazie, ma il robots.txt per noi è sufficiente.

Sull’argomento:

Il sito dell’ACAP, da cui la presentazione e finalità del protocollo

“ACAP (Automated Content Access Protocol) is a non-proprietary, global permissions tool that puts content owners in control of their online content in a way that is conducive to developing new online business models, putting new, high-quality content on the net and to maximizing the benefits of the relationship with search engines.”

Un elenco aggiornato delle testate che hanno segnalato ad ACAP la loro adesione allo standard.

La notizia del rifiuto di Google ad applicare lo standard previsto dall’ACAP. (12 marzo 2008)

La risposta di Gavin O’ Reilly, presidente della World Association of Newspapers a Rob Jonas, head of media and publishing partnerships for Europe di Google. (13 marzo 2008)

E tu che ne pensi? Stai dalla parte di Google o da quella degli editori?

PS: Grazie a Mauro di Tesionline che mi ha segnalato la notizia.

Ognuno ha il sindaco che si merita :)

10 giugno 2008

E il migliore ce l’abbiamo noi!

Nel manifesto della nuova campagna per la promozione dell’Acqua Veritas – ovvero l’acqua di rubinetto, comunemente chiamata acqua del sindaco – il sindaco di Venezia Massimo Cacciari fa la parte del testimonial. Il messaggio di fondo è “Bevete l’acqua di rubinetto, non quella in bottiglia” ma il testimonial d’eccezione rende la campagna tutt’altro che noiosa. :)

L\'acqua del sindaco Cacciari.

Prima di mandare una mail, i consigli di Seth Godin

8 giugno 2008

Seth Godin non ne sbaglia una, nel senso che i suoi post sono sempre interessanti, mai banali. Di qualche giorno fa è un post con una bella checklist da seguire prima di mandare una mail.

Riporto solo tre dei punti, ma vale una letta.

Could I do this note better with a phone call?

Do I have my contact info at the bottom? (If not, consider adding it).

Could this email be shorter?

Update della notte: ho appena visto che anche Luisa oggi ne ha scritto :)
E da questa meravigliosa opera d’arte di gruppo che è il web, eccoti la traduzione in italiano della checklist.