Search plus Your World: contenuti e relazioni, finalmente [di nuovo] insieme

“Stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che capisce non solo i contenuti, ma anche le persone e le relazioni.”

Con queste parole Google ha presentato il nuovo motore di ricerca, attivo nei prossimi giorni prima sul .com e poi nelle varie versioni locali.

Questo video, efficace e leggero come è nel loro stile, racconta come passare dal motore di ricerca “normale” a quello che ci propone anche risultati che provengono “dal nostro mondo”, dalla nostra rete di relazioni sociali online.

Su Il Mondo, please call me maghetta :)

Insieme al Corriere della Sera venerdì è uscito un numero de Il Mondo particolare per me, con in copertina una scena familiare, Piazza San Marco con l’acqua alta e all’interno un articolo sulle professioni dell’internet marketing, con un mio intervento (da una bella telefonata con Chiara Brusini).

Venerdì mattina in treno ho aperto Il Mondo, ho letto il titolo Tornano i maghetti del web e ho sorriso.  Poi ho letto l’articolo e ho pensato che ad andare controcorrente – e a lavorare e creare aziende, professionalità e business in tempo di crisi – un po’ di invidia si scatena sempre ;)

Del titolo parlano anche Nereo, Mauro e Marco Hakagure. Scrivimi se vuoi il pdf con l’articolo.

Editori e motori di ricerca, prove di convivenza

Leggo su Pubblicità Italia che il quotidiano La Repubblica, dopo aver aperto gli archivi pochi mesi fa, adesso li rende disponibili ai motori di ricerca. Secondo l’articolo, anche La Repubblica sceglie di aderire allo standard ACAP, un robots.txt avanzato e fortemente voluto dagli editori per regolare i rapporti con i motori di ricerca.

Che per ora dicono: grazie, ma il robots.txt per noi è sufficiente.

Sull’argomento:

Il sito dell’ACAP, da cui la presentazione e finalità del protocollo

“ACAP (Automated Content Access Protocol) is a non-proprietary, global permissions tool that puts content owners in control of their online content in a way that is conducive to developing new online business models, putting new, high-quality content on the net and to maximizing the benefits of the relationship with search engines.”

Un elenco aggiornato delle testate che hanno segnalato ad ACAP la loro adesione allo standard.

La notizia del rifiuto di Google ad applicare lo standard previsto dall’ACAP. (12 marzo 2008)

La risposta di Gavin O’ Reilly, presidente della World Association of Newspapers a Rob Jonas, head of media and publishing partnerships for Europe di Google. (13 marzo 2008)

E tu che ne pensi? Stai dalla parte di Google o da quella degli editori?

PS: Grazie a Mauro di Tesionline che mi ha segnalato la notizia.