Il meglio del 2011, confezione Natale (auguri inclusi)

Ho pensato in questi giorni a che cosa potrei regalarvi per Natale. Poi Natale è arrivato e ho confezionato una compilation di cose che mi sono piaciute e che condivido, sperando che vi piacciano altrettanto.

    1. I regali di altri bravi (I): il Manuale di buonsenso in rete, l’ebook di Alessandra Farabegoli; scaricatelo (è un regalo), leggetelo a Santo Stefano, stampatelo e regalatelo: è pieno di tanti consigli utili, genuini, esempi veri come Alessandra, e scorre che è una meraviglia
    2. I regali di altri bravi (II): il Giornalaio Pier Luca Santoro ha raccolto in una presentazione i suoi tweet di buongiorno del 2011; divertente e di compagnia, una pillola di saggezza al giorno, per pensare

 

    1. Un video per ispirarci (dalla newsletter dell’agenzia Inspire), dal film di Mimi Leader “Un sogno per domani” (Pay It Forward): fare un favore, per rendere migliore il mondo

    1. Una foto su Flickr, Venezia e i dintorni di notte visti dallo spazio, dalla missione dell’Ente Spaziale Europeo; i social network nello spazio, mi emoziona

Venice and surroundings

Auguri, di cuore, che il 2012 sia un anno pieno di giorni e momenti da Like e +1, di quelli veri.

I miei primi due mesi da [digital marketing manager] freelance

Questo è uno di quei post che si scrivono a fine anno, o per fare bilanci semestrali, periodici, ecc

Io lo faccio a due mesi dall’inizio della mia nuova avventura come digital marketing manager freelance, un po’ perché mi serve per fissare idee e considerazioni da rileggere fra qualche mese/anno, un po’ per condividere come sta andando e raccogliere consigli e idee su come posso migliorare le cose che ancora non mi soddisfano.

Partendo da due mesi fa, a fine aprile, dopo 10 anni belli-pieni-di-soddisfazioni in TSW, ho deciso di diventare freelance. Per tanti motivi, prima tra tutte la voglia di cambiare e scandire le giornate in modo diverso, scegliere i progetti, riprendere il contatto con tanta parte di novità, web o non web, che stavo perdendo di vista.

Adesso che cosa fai?

Consulenza* alle aziende: dalle PMI all’azienda più grande, perché alla fine l’ambizione dei progetti non dipende così direttamente dal numero di dipendenti né, spesso, dal budget a disposizione. Nella sostanza, mi siedo a fianco di chi si occupa del marketing/web marketing (il titolare, la figlia del titolare, il marketing manager, il brand manager, il web/digital marketing manager & so on), capisco quali sono gli obiettivi di vendita/comunicazione/branding/ecc e li accompagno costruendo un piano di web marketing da sviluppare nel corso dei mesi o definendo una singola attività/campagna, mirata per un obiettivo preciso. In alcuni casi mi occupo anche della gestione quotidiana del progetto, per la presenza nei social media, il SEO, la brand reputation, l’e-mail marketing e gli altri strumenti utili al raggiungimento degli obiettivi. Mi capita di lavorare a quattro mani con le agenzie, con il team interno, o con altri freelance.

*la parola “consulenza” è inflazionata, bruciata, ok; se ne hai in mente una migliore la sostituisco volentieri

Formazione e affiancamento: qui ci stanno sia le docenze, che progetti di formazione più complessi. Incontro sia aziende, attraverso associazioni di categoria e non, che agenzie e studenti; la parte di formazione mi piace molto, cerco di pensarla, costruirla e metterla in scena ogni volta per quelli che saranno i destinatari, siano una sola persona o un’aula di venti persone, e da ognuno finisco per imparare molto.

Faccio cose, vedo gente: ovvero partecipo ad eventi/incontri/seminari su web marketing/e-commerce/social media e dintorni come testimonial, speaker o moderatrice. E, quando mi invitano, esco anche molto volentieri dai confini della galassia web, per contaminare e assorbire da altri settori. Divulgazione fa rima con innovazione.

Un libro!

Tra le altre cose, c’è la scrittura di un libro sul web marketing per le Piccole e Medie Imprese. Passerò l’estate a scrivere e l’uscita è prevista per l’autunno. Dedicherò a questo progetto un altro post, per chiederti un po’ di consigli e segnalazioni.

Alcune cose che ho imparato, in ordine sparso

- che bisogna sapersi proporre, senza svendersi. Niente di nuovo, ma per questa parte devo senz’altro migliorare. Far innamorare di un progetto, spiegarlo, difenderlo, capire fino a dove rimodellarlo e dove invece non “toccare”, negoziare… Libri, tecniche, corsi, scambi di competenze in quest’area, molto benvenuti

- che le relazioni contano. Anche qui, niente di nuovo, ma toccare quotidianamente con mano il potere delle relazioni e del passaparola è un’ottima indicazione per guidare le scelte di self-marketing future

- che non si può sempre sapere tutto, ma si deve sempre sapere dove cercare (aggiornamenti, news, tutorial, ecc) e da chi imparare

- sempre parlando di relazioni, è fondamentale non isolarsi; da animale sociale, la cosa che più mi manca è lo stare quotidianamente a contatto con un gruppo di persone con competenze diverse, condividere progetti e idee. Da freelance il rischio è isolarsi e passare ore in un flusso di lettura di aggiornamenti da n +1 social media che danno l’illusione di stare in relazione. Invece per la relazione è fondamentale partecipare, condividere, agire. Insomma, non isolarsi.

- ho imparato che Skype è molto utile, una Skype call in più a settimana risparmia ore di viaggio e si va dritti al punto. Non sostituisce il feeling che si stabilisce in un incontro di persona, certamente sostituisce cellulari bollenti e trasferte inutili. In questi giorni sto testando Hangouts, la videochat in Google+ e vediamo se può essere una alternativa

- per chiudere con leggerezza, ho pensato che dopo la lista regali per il battesimo, la lista nozze e quella per l’inaugurazione di casa nuova, ci starebbe tutta la lista regali per la nuova partita IVA: abbonamenti a riviste cartacee e digital; penne, matite, quaderni per appunti, insomma, cancelleria di quella stilosa; un buono per acquisto di libri, e-book, ecc; un buono per il sito di Mediaworld per comprare macchinari e attrezzature. Che uno fa la festa di inaugurazione della partita IVA e torna a casa con le Moleskine e l’abbondamento a Wired :D

 

Appuntamenti digitali a Venezia

Grazie anche all’impulso di alcuni veneziani illuminati – non di Watt ma di bit – come Michele Vianello, da qualche anno a Venezia si parla anche di internet e digitale.

L’iniziativa Cittadinanza Digitale (il progetto del Comune di Venezia per consentire l’accesso alla rete tramite hot-spot pubblici), i VeneziaCamp 2009 e 2010 e in qualche modo le VeniceSessions hanno portato in laguna strumenti, idee, persone, discussioni sul digitale.

Nelle prossime settimane ci sono tre appuntamenti che vi segnalo:

- giovedì 7 aprile a Mestre c’è Internet, diritto costituzionale, un incontro con Stefano Rodotà (il sottotitolo è Tutti devono avere eguale diritto di accedere alla rete internet in condizioni di parità e con modalità tecnologicamente avanzate)

- il 3-4-5 maggio c’è la Ca’ Foscari Digital Week, dedicata a digitale e istruzione, PA, business, creatività, turismo e cultura

- l’11 e 12 maggio si tiene al Palazzo della Biennale il Digital Economy Forum, due giorni di lavori organizzati dall’Ambasciata Americana in Italia, con speaker di tutto rispetto.

Venezia come centro d’eccellenza proprio per la digital economy? Una prospettiva che supporto, naturalmente, perché può essere una alternativa concreta – ancora romantica ma finalmente rivolta al futuro -  alla Disneyland tutta maschere e vetri proposta come provocazione da John Key sul Times qualche anno fa.