Un post di benvenuto e di buona navigazione

Se arrivi per la prima volta su questo blog, noterai che non ci sono post recenti.

Ho aperto Colore Rosso a dicembre 2004 e all’inizio raccoglieva foto, link interessanti, post lunghi e post brevi. Poi negli anni i social media sono cresciuti, ho spostato le foto su Flickr, i pensieri brevi su Twitter, le informazioni professionali su LinkedIn.

Questo blog rimane il luogo di raccolta dei contenuti di qualche tempo fa, e soprattutto la porta per accedere alle nuove “stanze della conversazione”.

Benvenuto/a, quindi, e buon viaggio.

91 tesi ed una confessione

In settimana Gianluca [mini]marketing ha finalmente pubblicato le 91 discutibili tesi per un marketing diverso.

Alcune considerazioni:

- come anche per il Cluetrain e spesso per i manifesti, molte tesi sono forti, alcune estreme e provocatorie. La provocazione serve a stimolare un salto in avanti, a guardare a quello che potrebbe essere, anzi, sarà

- una delle mie preferite è la numero “86. Scegliete con voi persone che sanno come trovare le informazioni, non quelle che conoscono le informazioni”

- scaricare, stampare, rilegare ed aggiungere a mano dedica personalizzata; o commento di alcune tesi; è un bel regalo di Natale, specialmente di questi tempi: minima la spesa, massimo il beneficio promesso per il ricevente. Con budget e tempo superiori, stampare su maglietta.

La confessione

In questi mesi spesso ho pensato che avrebbe più senso fare quello che ha fatto Layla, cioè chiudere il blog. Almeno temporaneamente. Perché una delle regole di base della comunicazione dice che anche il silenzio comunica. Ma poi mi mancherebbe un posto per condividere la gioia di Marco o segnalare il video dell’intervento di Itay Talgam da LeWeb.

Per ora quindi Colore Rosso resta, ma non aspettarti grandi cose. Se puoi tienilo nell’aggregatore. Occupa poco spazio e non sporca :)

Colore Rosso e la febbre del js mutante

Da qualche giorno, sette per la precisione, per i risultati di questo blog su Google compare il fatidico avviso “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer’. :(

Il sintomo è comparso il 13 maggio. Fin dal primo giorno di malattia il dottor Morandini ha diagnosticato e rimosso qualche centimetro di malware, questo nella fattispecie, arrivato, secondo la diagnosi, grazie a un pertugio sui server di Aruba. Il paziente e’ stato dunque curato e tenuto sotto osservazione, ad oggi e’ tutto in ordine. Ripeto, non c’e’ più alcun pericolo di contagio.

Se hai consigli su come accelerare la convalescenza su Google (per ora ho richiesto un controllino dal pannello Webmaster e da Stopbadware.org), sono più che graditi.

UPDATE: 20 maggio, alle 19.35 Stopbadware.org comunica che hanno controllato il sito e vericato che è tutto in ordine. Di conseguenza, anche la barriera di sacchi di sabbia in Google è sparita. Grazie a tutti coloro che mi hanno segnalato l’avviso :)