Archivio della Categoria 'Blog'

Co.mments chiude, oggi

domenica 11 gennaio 2009

Il servizio di tracking dei commenti saluta con questo messaggio:

“co.mments will be shutting down Jan 11, 2009. It’s been a wonderful ride, unfortunately regular upkeep, and our friendly spammers, have turned it into a chore. I need the time and energy to focus on other things, so sadly, I’m going to shutdown the site by the end of this week. Thank you all for your support, Assaf”

Consigli su quale usare ora?

Interessante la discussione da Steve Rubel su come monetizzare questo tipo di servizi.

Colore Rosso e la febbre del js mutante

lunedì 19 maggio 2008

Da qualche giorno, sette per la precisione, per i risultati di questo blog su Google compare il fatidico avviso “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer’. :(

Il sintomo è comparso il 13 maggio. Fin dal primo giorno di malattia il dottor Morandini ha diagnosticato e rimosso qualche centimetro di malware, questo nella fattispecie, arrivato, secondo la diagnosi, grazie a un pertugio sui server di Aruba. Il paziente e’ stato dunque curato e tenuto sotto osservazione, ad oggi e’ tutto in ordine. Ripeto, non c’e’ più alcun pericolo di contagio.

Se hai consigli su come accelerare la convalescenza su Google (per ora ho richiesto un controllino dal pannello Webmaster e da Stopbadware.org), sono più che graditi.

UPDATE: 20 maggio, alle 19.35 Stopbadware.org comunica che hanno controllato il sito e vericato che è tutto in ordine. Di conseguenza, anche la barriera di sacchi di sabbia in Google è sparita. Grazie a tutti coloro che mi hanno segnalato l’avviso :)

Perché un corporate blog? Perché un sito aziendale?

sabato 10 maggio 2008

Mario Sundar, Community Evangelist di LinkedIn, sostiene che The Future of Corporate Blogging is the social media portal. E cita come esempio di corporate blog che ben risponde a questa missione Nuts about Southwest, della compagnia aerea Southwest Airlines.

“Before I continue, let’s step back a bit and understand that corporate blogging per se is NOT the end game in itself. It’s a tool to help users communicate effectively with the various elements of an organization.”

Il blog diventa dunque un luogo di aggregazione delle identità social-digitali dell’azienda: oltre ai post tipici di ogni blog aziendale, presenta anteprime di immagini e video – prodotti dall’azienda o dagli utenti – e contiene i link ai profili sui vari social media (Mario Sundar indica quali, secondo lui, saranno sempre più diffusi ed opportuni per la comunicazione corporate).

Ma quello che volevo dire è: se sempre di più le aziende si aprono alla conversazione, per quanto ancora ha senso il classico sito aziendale ‘io ti dico quanto sono bravo e bello, tu leggi e al massimo chiama il centralino o scrivimi una mail se vuoi informazioni?’

Bloggies, il concorso per i migliori blog in giro per il mondo

mercoledì 12 marzo 2008

A inizio settimana sono stati resi noti i vincitori dell’ottavo Annual Weblog Award, Bloggies per gli amici, un concorso internazionale per premiare i migliori blog, divisi in categorie. Le nomination sono aperte a tutti, seguono poi due tornate di votazione, la prima a numero ristretto per arrivare ai finalisti e la successiva aperta a tutti, per arrivare ai vincitori per ogni categoria.

Fare un giro tra i blog finalisti e vincitori è un ottimo modo per scoprire le tendenze del momento e mettere qualche blog nuovo nell’aggregatore. Guardate per esempio il vincitore della categoria “Best Photography of a Weblog”, I Can Has Cheezburger?, particolarmente indicato per gli amanti dei gatti, o PostSecret, che ha vinto nella categoria “Best Community Weblog”.

Curiosità: il giorno della premiazione il sito era oscurato a causa di un attacco hacker.

La proprietà transitiva secondo la stampa italiana

sabato 10 novembre 2007

Teoria

Se A=B    e    C=B    allora    A=C

Svolgimento

Se sei un rumeno (A) allora sei un pervertito e/o assassino (B)

Se hai un blog (C) allora sei un pervertito e/o assassino (B)

Quindi

Se sei un rumeno (A), allora hai un blog (C)

Funziona così?

PS1 Lo svolgimento della teoria parte da una conversazione telefonica con il mio amico Paolo

PS2 Spero che mia mamma non abbia letto l’articolo di Romagnoli su Repubblica di ieri, altrimenti rischiamo che chieda l’affidamento della nipote…

La parola del giorno

domenica 28 ottobre 2007

Mio nonno mi raccontava favole che lui stesso inventava, mettendoci spesso parole che non esistevano: inventava anche quelle, e spesso le sceglieva solo per come suonavano una in fila all’altra. Da lui credo di avere ereditato il piacere di giocare con le parole.

Google talk, l’instant messenger di Google, come molti altri IM, lascia un piccolo spazio sotto il proprio nickname, accanto all’immagine che scegliamo per presentarci: quello è lo spazio per un messaggio testuale che nella sua forma più semplice serve per dire se siamo disponibili o occupati, e che si può personalizzare (Custom message).

C’è chi lo usa per comunicare che musica sta ascoltando, chi per diffondere notizie fresche fresche, chi per lanciare messaggi a uno in particolare tra i suoi contatti. Nella forma più semplice, serve a comunicare se siamo occupati o disponibili.

Dopo la stagione delle citazioni più o meno famose, per me è arrivata qualche settimana fa la stagione della ‘Parola del giorno’. Ogni giorno una parola diversa, che spunta non so bene da quale parte del mio cervello: arrivo in ufficio, accendo il PC, avvio Google Talk e come in una slot machine scorrono nella mia mente tante parole. E una diventa la parola del giorno.

La settimana appena trascorsa, per esempio:

lunedì: anemone
martedì: condizione
mercoledì: corona
giovedì: salame
venerdì: fauci

Perché un post sulla parola del giorno? Perché spesso le persone che ho come contatti in Gtalk mi chiedono perché proprio quella parola, ed è diventata un appuntamento quotidiano: come l’oroscopo, dice Jacopo :)
In pochi caratteri teniamo un filo con persone che magari sentiamo ogni tanto, ma che sono lì, e che possiamo salutare quasi in silenzio o coinvolgere in quello che stiamo facendo. Marco poi mi ha dato l’idea per questo post. Grazie anche per l’idea di linkare le parole qui sopra ai tag su Flickr, che il gioco continui!

E tu come scegli il tuo messaggio personalizzato? Ce n’è uno tra i tuoi e quelli dei tuoi contatti che ricordi in particolare?

Fossili di identità social-digitale

domenica 14 ottobre 2007

Una riflessione (era l’idea per il GhiradaBarcamp, ma stamattina leggendo e approfondendo gli scricchiolii di Facebook mi è tornata in mente e te la propongo).

Mentre la tribù si sposta da un social network all’altro, quanti cancellano/chiudono i frammenti di identità precedenti? Quanti account aperti abbandoniamo in rete?

Allora mi immagino una nuova professione, un archeologo che fra qualche anno – non servono ere geologiche – recuperi nickname e segua tracce di link e relazioni, ricostruisca la nostra storia personale e professionale, raccogliendo i fossili delle nostre identità social-digitali: foto, video, connessioni professionali, libri preferiti, orientamento politico e tutto quello che in questi anni pionieri condividiamo grazie a servizi che nascono dalle idee di brillanti startup, ma che magari abbandoniamo per qualcosa di più evoluto, funzionale, completo, integrato, ecc.

Tu quanti possibili fossili hai già abbandonato? Che ne pensi?

BlogDay 2007 – Eccoli

venerdì 31 agosto 2007

In chiusura di giornata e da un maledetto 56K, ecco i miei cinque blog per il BlogDay 2007. Se anche solo uno non lo conoscevi e ti piace, fammelo sapere!

SEO Feast at Superzu’s
E’ il blog di Susan Geraeds, SEO specialist del portale di Venere.com. Non posta spesso, ma spero che cominci a farlo :)

Matt Kazz
Il blog del fratello italiano del fustigatore di spammer di casa Google, Matt Cutts. Risate assicurate, e del miglior tipo.

Putting people firts
Blog curato da Mark Vanderbeeken, socio dell’agenzia Experientia, che si occupa di design esperienziale.

tt’s blog
Il blog di Thomas Achille, un bimbo blogger che promette molto bene (e mi stupisco sempre leggendo le sue riflessioni!)

polimathia
ok, è nel mio blogroll, ma lo segnalo comunque, anche perché in questo periodo è particolarmente ispirato (leggete questo racconto). Il blog di Luca, un collega che ne sa, di codice, script e vita :)

 Il tag di Technorati: BlogDay2007