Marketing e parole, tra la vignetta di Gapingvoid e Nuovi Italians

Il Gapingvoid Daily Cartoon di qualche giorno fa (è la newsletter con cui ogni giorno Hugh MacLeod condivide una della sue vignette, concentrati di saggezza+disincanto+genio) era dedicato al rapporto tra marketing e lingua, parole. Due mondi con cui ho “unito i puntini”.

Nel testo della mail che accompagna la vignetta:
“Language evolves, and so does the market.
People who want to change the market they’re in (in their favor) should think about this… how does your product “talk” to the market, how is the “voice” different from your competition?”

Poi, venerdì pomeriggio ho seguito la diretta di Nuovi Italians crescono, l’appuntamento by Telecom Italia in cui Beppe Severgini ha intervistato 10 imprenditori-innovatori. Grande successo (l’hashtag #nuovitalians è stato subito Trending topic su Twitter), bello vedere alcuni amici tra gli imprenditori e ho molto apprezzato le note di Stefano Micelli in apertura e chiusura.
Ascoltandoli (tutto l’incontro si può rivedere online fino a fine dicembre) molti di loro fanno proprio questo, innovano nei prodotti ma anche in come li raccontano e in come ci “parliamo”.

Purché se ne scriva: i miei post per 4marketing.biz

Anche se non scrivo quanto vorrei qui sul mio blog, sto mantenendo una collaborazione con il blog multiautore 4marketing.biz – della serie, purché si continui a scrivere :) – un gruppo di ragazzi e professionisti “curiosi”.

Linko qui il post di ieri sull’importanza crescente delle immagini nella comunicazione online: “Pinterest, Facebook Timeline and co.: le immagini al potere.”

Sempre per 4marketing ho scritto anche “Web marketing per PMI: tre cose da fare subito.”

Buona lettura!

 
 

Search plus Your World: contenuti e relazioni, finalmente [di nuovo] insieme

“Stiamo trasformando Google in un motore di ricerca che capisce non solo i contenuti, ma anche le persone e le relazioni.”

Con queste parole Google ha presentato il nuovo motore di ricerca, attivo nei prossimi giorni prima sul .com e poi nelle varie versioni locali.

Questo video, efficace e leggero come è nel loro stile, racconta come passare dal motore di ricerca “normale” a quello che ci propone anche risultati che provengono “dal nostro mondo”, dalla nostra rete di relazioni sociali online.