SMX Madrid giorno 1 – Tributo

Questo non è un post serio. Per quello ci sentiamo nei prossimi giorni. Questo è un tributo.

Per dire che l’uomo PR della search industry ce l’abbiamo noi. Massimo Burgio. Massimo per gli amici, da una parte all’altra dell’Oceano. Conosce tutti, soprattutto quelli che contano. Attiva relazioni. Oggi mi ha presentato Rand Fishkin di SEOmoz, passassero Larry e Sergey credo che saluterebbe a pacche sulle spalle anche loro.

L’ho ascoltato durante una sessione in cui passava da italiano a inglese a spagnolo. Scusate se è poco.

Go Massimo, go! :)

 
 

In volo verso Madrid

In volo distribuivano i quotidiani. Ho chiesto El País. L’accoglienza della prima pagina è stata:

- fotona di Napoli sommersa di rifiuti, una montagna

- intervista allarmata/allarmante all’eurodeputata ungherese inviata dal Parlamento Europeo per analizzare le condizioni delle comunità Rom in Italia.

Ora, magari il dentino un po’ avvelenato dal risultato elettorale e dai colpi di fioretto dei Ministri dei giorni scorsi da queste parti c’è. Ma è bello sapere che non ci facciamo mancare niente. Due pezzi in prima pagina. Meritati, non c’è che dire.

Comunque. Sono qui per l’SMX, con grandi aspettative. Domani mattina intervengono Danny Sullivan e Rand Fishkin. Ma sono curiosa soprattutto di vedere le dimensioni e ‘il mood’ dell’evento, in generale.

Hasta mañana :)

Colore Rosso e la febbre del js mutante

Da qualche giorno, sette per la precisione, per i risultati di questo blog su Google compare il fatidico avviso “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer’. :(

Il sintomo è comparso il 13 maggio. Fin dal primo giorno di malattia il dottor Morandini ha diagnosticato e rimosso qualche centimetro di malware, questo nella fattispecie, arrivato, secondo la diagnosi, grazie a un pertugio sui server di Aruba. Il paziente e’ stato dunque curato e tenuto sotto osservazione, ad oggi e’ tutto in ordine. Ripeto, non c’e’ più alcun pericolo di contagio.

Se hai consigli su come accelerare la convalescenza su Google (per ora ho richiesto un controllino dal pannello Webmaster e da Stopbadware.org), sono più che graditi.

UPDATE: 20 maggio, alle 19.35 Stopbadware.org comunica che hanno controllato il sito e vericato che è tutto in ordine. Di conseguenza, anche la barriera di sacchi di sabbia in Google è sparita. Grazie a tutti coloro che mi hanno segnalato l’avviso :)