Alla seconda conferenza dei sindaci di Foursquare

Alla seconda conferenza dei sindaci di Foursquare

Eventi

Sabato pomeriggio Mimulus ha organizzato a Bologna la seconda conferenza italiana dei sindaci di Foursquare e mentre a Venezia impazzavano i preparativi per il Redentore, con una decisione last minute ho passato un bel sabato pomeriggio bolognese a parlare di social media, geolocalizzazione, gamification. E a rivedere amici e conoscere epidermicamente persone con cui da anni sono in contatto digitale.

L’organizzazione è stata impeccabile, Roberto, Francesca e Tommaso presenti e cordialissimi, la location Frassinagodiciotto bella e fresca.

I contenuti

Ho apprezzato particolarmente il dibattimento tra Vincenzo Cosenza Vincos vs. Gianluca Diegoli Gluca, accusa e difesa dell'”imputato” Foursquare.

A loro la parola, con i due post in cui riassumo la linea sostenuta nella verdeggiante aula, pro e contro 🙂

Il mio punto di vista sul futuro di Foursquare

Con eccellente tempismo, ieri Foursquare ha inviato una newsletter molto ricca, dal titolo “So far, 2011 has been bananatown on foursquare!” con le novità degli ultimi mesi e una bella infografica animata, per festeggiare i dieci milioni di iscritti.

Secondo me c’è da intendersi sulle aspettative per il numero di iscritti e iscritti attivi. Vedo la frammentazione dell’identità digitale e delle relazioni in tante piattaforme diverse, specializzate per tipo di contenuti o di interazioni, come il segnale di un “mercato fanciullo”. Verso la sua maturità, certamente emergeranno periodicamente social meteore e continueranno ad esistere luoghi di incontro specializzati, i bar in cui si bevono solo frullati e i negozi in cui tutto è a ricavato dalla canapa. Che però resteranno delle nicchie. Le persone “normali” – qui intendo: non addetti ai lavori o social media addicted e semi-addicted – passeranno la maggior parte del loro tempo in un social media centro commerciale, con tutte le principali funzioni di interazione e condivisione integrate, à la Facebook. Contenitori di tutto che si andranno arricchendo di nuove funzionalità, mutuandole da o comprandosi le social meteore. Parto dall’idea che sia la funzione (geolocalizzazione, gaming) ad essere utile o meno, non una specifica piattaforma di social networking. E che le persone considerino rilevante il rapporto tra tempo dedicato (che è il bene più finito che c’è) e benefici ricavati, tempi di apprendimento e creazione della rete sociale di contatti. Ma, come dire, we’ll see!

Per chiudere, un video prodotto dai Mimuli assolutamento da vedere, che riassume quello che è successo nel mondo Foursquare negli ultimi 12 mesi e le foto della seconda conferenza italiana dei sindaci.

 

 

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2 commenti

  • Miriam

    Ciao Roberto, condivido in pieno il tuo punto di vista, sia per l'aspetto "tempo" che per l'influenza dei social network specializzati su quelli - e credo che ci sia lo spazio per un social network "tutto incluso" per utente - centro commerciale. Ci rivediamo alla prossima :)

  • Roberto

    Ciao Miriam, grazie per i complimenti e felice che tu ti sia trovata bene. D'altronde ci conosciamo "epidermicamente" da due mesi dopo esserci seguiti online per anni e in-seguiti offline per quasi altrettanto. Sono molto d'accordo con le tue valutazioni e aggiungo che ogni nuova social meteora che spunta all'orizzonte, grande o piccola che sia, è un feroce attentato alla nostra banca del tempo che è sempre più i conti in rosso. E dopo aver investito tempo a testare la nuova social meteora ci si riposa nel social centro commerciale. I prossimi mesi saranno interessanti non tanto per vedere se Foursquare diventerà un social centro commerciale (difficile, molto difficile) oppure no, quanto piuttosto per vedere come la geolocalizzazione e il gaming contamineranno altri social e come ciò modificherà i nostri comportamenti e le nostre abitudini. Ciò che è interessante non è tanto accade dentro Foursquare, ma cosa accadrà al di fuori di esso a causa sua. Un abbraccio e a presto Roberto